TV Fiemme Fassa by Morandini.eu

News n° 68 - Domenica 7 giugno 2009


Splash
Così, oggi, ci tuffiamo nel mistero di Dio. Ora e solo ora, dopo aver ricevuto lo Spirito, possiamo parlare di Dio. Attenti: non il dio che c’é nella nostra testa, ma il Dio che ci è venuto a raccontare Gesù; non il dio ragionevole e innocuo delle nostre riflessioni moderne o delle dilaganti mode sincretiste, ma il Dio scandaloso e inimmaginabile di Gesù; non il dio rassicurante e conservatore di chi riduce la fede a cultura, ma il Dio sorprendente che la Chiesa ha accolto e annuncia.Ci siamo fidati di Gesù, lo abbiamo seguito in questi mesi, ne abbiamo ascoltato il messaggio affascinante e nuovo, abbiamo con stupore visto i gesti prodigiosi della presenza di Dio, abbiamo celebrato la sua passione e morte tragica, abbiamo, stupiti, accolto l’annuncio della sua resurrezione e della sua presenza.Infine, domenica scorsa, abbiamo ricordato la forza dello Spirito che ci permette di scoprire che Gesù è vivo in mezzo a noi.
Il Dio di Gesù. Ci fidiamo di Gesù? Ora possiamo dargli retta? Crediamo che la sua vicinanza al Padre è qualcosa di misterioso e radicale perché, come spesse volte ci ha ricordato, lui e il Padre sono una cosa sola? Se sì, amici, ascoltiamo ora la sua esperienza di Dio,Lui che professiamo “Signore”, cioè Dio, può parlarci di Dio in maniera definitiva, ci rivela nel profondo chi è Dio.E la sorpresa è incredibile.Gesù ci svela che Dio è Trinità.Ci dice che se noi vediamo “da fuori” che Dio è unico, in realtà questa unità è frutto della comunione del Padre col Figlio nello Spirito Santo.Talmente uniti da essere uno, talmente orientati l’uno verso l’altro da essere totalmente uniti.Che grande notizia, amici! Dio non è solitudine, immutabile e asettica perfezione, il sommo egoista bastante a se stesso, ma è comunione, festa, famiglia, danza, compassione, dono, amore, tensione dell’uno verso l’altro.Solo Gesù poteva farci accedere alla stanza interiore di Dio, solo Gesù poteva svelarci l’intima gioia, l’intimo tormento di Dio: la comunione.E la Scrittura oggi ci ricorda come, a partire da Israele, questa amicizia tra l’uomo e Dio sia cresciuta fino al dono dello Spirito stesso di Dio in noi.
E a me?Che significa questa scoperta? Cosa cambia nella nostra quotidianità?Se Dio è comunione, in lui siamo battezzati e a sua immagine siamo stati creati; questa comunione ci abita e a immagine di questa immagine siamo stati creati.La bella parabola della Genesi ci ricorda di come Dio si sia guardato allo specchio, sorridendo, per progettare l’uomo. Ma se questo è vero le conseguenze sono enormi.La solitudine ci è insopportabile perché inconcepibile in una logica di comunione. Se giochiamo la nostra vita da solitari non riusciremo mai a trovare la luce interiore perché ci allontaniamo dal progetto.Sartre diceva: L’enfer c’est les autres, l’inferno sono gli altri.Gesù ci ribadisce: Siate perfetti nell’unità.E se anche fare comunione è difficile, ci è indispensabile, vitale, e più puntiamo alla comunione e più realizziamo la nostra storia, più ci mettiamo alla scuola di comunione di Dio, più ci realizzeremo.Ricordiamoci che il grande sogno di Dio, la Chiesa, va costruita a immagine della Trinità.La nostra comunità prende ispirazione da Dio-Trinità, guarda a lui per intessere rapporti, per rispettare le diversità, per superare le difficoltà. Guardando al nostro modo di essere, di relazionarci, di rispettarci, di essere autentici, chi ci sta intorno capirà chi è Dio e per noi l’idea di un Dio che è Trinità diventerà luce.Il mio povero pretino sbagliava operazione aritmetica: non l’addizione serviva per capire la Trinità, ma la moltiplicazione.Uno per uno per uno fa sempre uno.Il Padre è per il Figlio che è per lo Spirito Santo e insieme sono un unico Dio.Questo è il Dio che Gesù è venuto a raccontare.Volete ancora tenervi il vostro vecchio dio?
Paolo Curtaz
------------------------------------------

PARROCCHIA DI PREDAZZO
A V V I S I S E T T I M A N A L I
(7 giugno – 14 giugno)

MARTEDI’: ore 14.30 S. Messa per la conclusione dell’anno scolastico – Non c’è la Messa delle ore 20.00

DOMENICA: solennità del CORPUS DOMINI
ore 10.00 S. Messa con processione

ISCRIZIONI AL GREST
presso la segreteria parrocchiale
-------------------------------------------------------
ALCUNE NOTIZIE DAL BLOG DI PREDAZZO









Valle di Fiemme: A Cavalese il 61° convegno distrettuale dei vigili del fuoco volontari

-------------------------------------------------------

L'ANGOLO DELLA POESIA a cura di Mariateresa Dezulian

La filastrocca del colore dei fiori
Quanti fiori colorati
nei giardini, in mezzo ai prati!
Fiordaliso è tutto blu,
io gli parlo a tu per tu.
C’è la rosa tutta gialla,
ci si posa una farfalla
e la stella vellutata
stella alpina vien chiamata.
E la fucsia come è bella!
Ci va su la coccinella.
Fior d’arancio profumati
sembran quasi un po’ fatati.
E le primule gialline
sembran tante sorelline.
Spumeggiante è la mimosa
che fa fiori e fiori a iosa.
Tulipano è tutto bianco,
di guardarlo non mi stanco.
Campanella è di un azzurro
che fa dire in un sussurro:“certo quest’arcobaleno
porta al mondo un po’ il sereno.
Dalla mano di un pittore
sembra uscito ogni bel fiore!”
Gabriella Poggi
--------------------------------------------

0 commenti:

Posta un commento